Digiunare: perché no?
Il Carnevale é appena passato con tutto ció che é comportato, compreso l'abbondante e grasso mangiare e bere.
Abbiamo controllato il nostro peso?
Io ho voluto farlo: sono aumentato di 1 Kg e mezzo.
Significa che adesso mi porto continuamente addosso 1 Kg e mezzo piú di prima.
Certo, non é una tragedia. Infatti, per accorgermene ho dovuto pesarmi.
E' stata peró una sorpresa: 66,50 Kg, anziché 65!
Se stavo bene prima con 65 Kg, a cosa mi servono quel Kg e mezzo in piú?
Il problema vero é peró un altro: infatti, occasioni come il carnevale ce ne sono continuamente e allora, se ad ogni occasione aumentiamo di un Kg e mezzo, dove andiamo a finire?
Ecco che abbiamo un'occasione al contrario, un occasione propizia per perdere peso: la Quaresima.
E parlo a prescindere dal fatto religioso: la quaresima puó diventare un momento culturale, tradizionale per riportare il nostro organismo se non in condizioni ideali almeno in condizioni piú favorevoli.
Perché, diciamo la veritá, portarci continuamente addosso zavorra (a volte 10, 20, 30 e anche piú Kg) solo perché ci piace mangiare piú del necessario, non é molto razionale.
Il gioco non vale la candela!
La goduria del mangiare abbondante é pagata a peso d'oro in primo luogo a spese della propria salute e poi, certamente, anche dal punto di vista estetico.
Ecco la Quaresima!
Mettiamoci alla prova: a Pasqua, prima di riprendere quota, ci ripeseremo e vedremo se siamo stati capaci di contenere la nostra voglia invasiva.
Nino Specogna